Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,17 a 1,1750. Il biglietto verde si è leggermente indebolito in un contesto di propensione al rischio, mentre Stati Uniti e Iran si avvicinano a una proposta per riavviare i colloqui di pace. Il sentiment di rischio è stato sostenuto da questo sviluppo, confermano gli analisti di Maybank, avvertendo però che "speranze simili di pace sono emerse diverse volte durante il conflitto, per poi svanire successivamente".
Nel frattempo, lo yuan si è rafforzato contro il dollaro dopo che la PBoC ha fissato il tasso di riferimento della valuta cinese a 6,8487, livello che non si vedeva dal marzo del 2023. "Un'ulteriore de-escalation in Medio Oriente, come l'accettazione da parte dell'Iran dell'accordo proposto dagli Stati Uniti e una graduale riapertura dello Stretto di Hormuz, potrebbe continuare a sostenere i guadagni delle valute asiatiche", afferma Lloyd Chan di Mufg Bank. (riproduzione riservata)
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