Nella seduta di lunedì 2 settembre il Dax future (scadenza settembre 2024) è sceso verso i 18.815 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di quota 18.980. Il quadro tecnico rimane quindi costruttivo (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long) anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Il breakout di quota 19.015 fornirà tuttavia una nuova dimostrazione di forza. Soltanto una discesa sotto i 18.350 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza.
L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2024) si è invece appoggiato a quota 4.934 ed è risalito oltre i 4.985 punti. La situazione tecnica di breve termine appare costruttiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 5.040-5.045). Pericolosa soltanto una discesa sotto i 4.900 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso il supporto grafico situato in area 4.835-4.830 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi