Nella seduta di martedì 28 gennaio il Dax future (scadenza marzo 2025) è sceso fino a quota 21.407 prima di iniziare una veloce risalita intraday che ha spinto i prezzi a ridosso dei 21.590 punti. Il trend di breve termine rimane positivo anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica fase laterale di consolidamento. Solo il breakout di quota 21.650, infatti, potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa soltanto una discesa sotto i 20.950 punti.
L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2025) non è riuscito a superare i 5.235 punti e ha subito una correzione intraday. La situazione tecnica rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo e innescare una fase laterale di consolidamento. Solo il breakout di quota 5.275 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi