Nella seduta di lunedì 18 marzo il Dax future (scadenza giugno 2024) non è riuscito a superare i 18.300 punti e ha subito una veloce correzione intraday. La situazione tecnica rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 18.380 e un secondo obiettivo a ridosso dei 18.450 punti) e innescare una fisiologica fase laterale di consolidamento. Al rialzo, infatti, una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il breakout di quota 18.330. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 17.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2024) ha subito una veloce correzione intraday ed è sceso verso i 4.930 punti. Il trend primario rimane positivo anche se il forte ipercomprato può impedire un ulteriore balzo in avanti e innescare una pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto la rottura del sostegno grafico posto in area 4.875-4.860 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi