Nella seduta di venerdì 14 febbraio il Dax future (scadenza marzo 2025) si è preso una giornata di assestamento, con i prezzi che non sono riusciti a superare i 22.680 punti e sono scesi fino a quota 22.570. Il trend primario rimane positivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il breakout dei 22.700 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il cedimento del sostegno posto in area 22.400-22.390 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di debolezza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2025) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino ad un picco di 5.533 punti. La tendenza primaria rimane quindi positiva: il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un nuovo allungo (che avrà un primo target in area 5.547-5.550) e innescare una fisiologica fase laterale di consolidamento. Valido supporto in area 5.450-5.445 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi