Nella seduta di giovedì 9 gennaio il Dax future (scadenza marzo 2025) ha tentato un nuovo allungo ma non è riuscito a superare i 20.500 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 19.920-19.900 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2025) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 5.040 punti. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: un nuovo allungo troverà una prima resistenza in area 5.070-5.075 e un secondo ostacolo a ridosso dei 5.090 punti. Pericolosa una discesa sotto i 4.900 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno grafico situato in area 4.860-4.850 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi