Nella seduta di giovedì 2 maggio il Dax future (scadenza giugno 2024) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 18.145. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria una nuova fase riaccumulativa. Un segnale di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra i 18.465 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 17.920 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2024) si è invece scontrato con quota 4.900 ed è sceso in area 4.865-4.863 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane contrastato: la rottura del sostegno grafico posto in area 4.860-4.850 punti potrebbe però fornire un pericoloso segnale ribassista e innescare una flessione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi