
Nella seduta di venerdì 20 marzo il Dax future (scadenza giugno 2026) ha subito una brusca flessione ed è sceso fin sotto i 22.500 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 24.200 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di tenuta. Un ulteriore cedimento può spingere invece i prezzi in area 22.365-22.350 prima e quota 22.250 in un secondo momento. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2026) ha subito una rapida flessione ed è sceso fino a quota 5.400. Il quadro tecnico di breve periodo rimane pertanto precario: i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short. Soltanto il forte ipervenduto di breve termine può pertanto impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 5.360-5.355 e un secondo obiettivo a quota 5.330-5.325 poi) e favorire una fase laterale di consolidamento. (riproduzione riservata)