Nella seduta di mercoledì 3 maggio il Dax future (scadenza giugno 2023) è stato respinto da quota 16.000 e ha subito una rapida correzione intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una chiusura giornaliera superiore ai 16.100 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto i 15.770 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 15.630 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2023) è stato invece respinto da quota 4.304 ed è sceso fin sotto i 4.270 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Al rialzo, infatti, solo il breakout di quota 4.363 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno posto in area 4.235-4.230 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi