Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza dicembre 2022) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 14.385 punti. La tendenza di breve termine rimane positiva anche se il forte ipercomprato può impedire un ulteriore balzo in avanti e innescare una pausa di consolidamento. Al rialzo, infatti, solo il breakout di quota 14.600 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: una discesa sotto i 14.300 punti potrebbe fornire un primo segnale di allerta.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2022) ha subito una correzione ed è sceso fino a 3.926 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Pericoloso il ritorno sotto 3.840 in quanto potrebbe innescare una correzione di una certa consistenza. Nuovo segnale di forza solo con il breakut di quota 3.975. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi