Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza marzo 2022) ha subito una brusca ondata ribassista che ha spinto i prezzi in area 13.800-13.785 punti. La situazione tecnica rimane quindi negativa, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione short. Il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 15.000 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2022) ha subito una brusca flessione ed è sceso verso i 3.750 punti. Il quadro tecnico rimane precario e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 3.710-3.705 e un secondo obiettivo a quota 3.670 punti). Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 4.050 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi