Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza giugno 2022) non è riuscito a superare i 13.700 punti e ha subito una nuova flessione, con i prezzi che sono scesi verso i 13.400 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precario: proprio il cedimento di quota 13.400 potrebbe innescare un’ulteriore discesa, con target teorici a 13.330-13.325 prima e in area 13.270-13.260 in un secondo momento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto un allungo oltre i 14.400 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2022) ha subito una brusca flessione ed è sceso verso i 3.510 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria: un ulteriore cedimento può spingere i prezzi a quota 3.480-3.475 prima e in area 3.450-3.445 in un secondo momento. Soltanto il ritorno sopra 3.780 potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi