Nella seduta di venerdì 7 luglio il Dax future (scadenza settembre 2023) è sceso fino a quota 15.560 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora precario: un ulteriore rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a ridosso dei 16.050 punti e una seconda barriera a quota 16.120. Una discesa sotto i 15.560 punti fornirà invece un pericoloso segnale ribassista, con target teorici in area 15.470-14.455 prima e verso i 15.310-15.300 punti in un secondo momento.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2023) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 4.282 punti. La struttura tecnica breve periodo appare contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 4.380 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi