Nella seduta di martedì 14 marzo il Dax future (scadenza marzo 2023) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso i 15.280 punti. La situazione tecnica di breve periodo appare precaria: difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 15.500 punti. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il breakout di quota 15.700 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Il cedimento di quota 14.890 fornirà invece un pericoloso segnale ribassista, con un primo target in area 14.760-14.750 e un secondo obiettivo a ridosso dei 14.600 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2023) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso i 4.130 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: un ulteriore recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 4.175-4.180 punti e una seconda barriera in area 4.205-4.210. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 4.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista, con target teorici a quota 3.960 prima e in area 3.925-3.922 in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi