Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza settembre 2022) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso della barriera, grafica e psicologica, posta a quota 13.000 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Pericoloso il ritorno sotto 12.750 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento del sostegno posto a 12.400 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2022) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso i 3.500 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora precario: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 3.580 punti potrebbe fornire un segnale di forza. Un nuovo segnale ribassista, tuttavia, arriverà soltanto con la rottura di quota 3.350. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi