
Nella seduta di lunedì 30 marzo il Dax future (scadenza giugno 2026) si è appoggiato ai 22.330 punti ed è risalito con una certa decisione verso i 22.800 punti. Nonostante questo rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto, la situazione tecnica di breve termine rimane precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra dei 22.400 punti. Soltanto il ritorno sopra i 23.300 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di tenuta. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2026) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso dei 5.500 punti. Il quadro tecnico rimane precario: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il superamento della resistenza posta in area 5.600-5.620 punti potrebbe fornire un segnale positivo. (riproduzione riservata)