
Nella seduta di lunedì 9 marzo il Dax future (scadenza marzo 2026) è sceso fino ad un minimo di 22.870 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday. La situazione tecnica rimane precaria (i principali indicatori direzionali si trovano in posizione short) anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 23.600-23.610 e una seconda resistenza a ridosso dei 23.800 punti. Soltanto il ritorno sopra i 24.400 punti, tuttavia, potrebbe fornire un segnale di tenuta. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2026) si è invece appoggiato a quota 5.545 ed è risalito con una certa decisione verso i 5.700 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 5.610-5.600 punti. (riproduzione riservata)