Nella seduta di mercoledì 12 giugno il Dax future (scadenza giugno 2024) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 18.635 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della barriera, grafica e psicologica, posta a quota 19.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Una discesa sotto i 18.300 punti fornirà invece un pericoloso segnale ribassista.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2024) ha compiuto un veloce recupero ed è tornato sopra i 5.030 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il superamento di quota 5.090 (poi confermato dal breakout di quota 5.110) potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 4.975 punti anche se un segnale negativo arriverà soltanto con la rottura di quota 4.945 (con un primo target in area 4.875-4.860 punti). (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi