Nella seduta di venerdì 30 giugno il Dax future (scadenza settembre 2023) ha compiuto un veloce balzo in avanti, innescato dal superamento della resistenza posta a 16.120 punti, ed è salito verso i 16.300 punti. Nonostante questo recupero il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 16.340-16.350 e una seconda barriera a ridosso dei 16.435 punti. Pericoloso il ritorno sotto i 16.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto a quota 15.835 punti potrebbe fornire un segnale ribassista.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2023) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito verso i 4.440 punti. La struttura tecnica breve periodo sta quindi migliorando: un nuovo allungo può spingere i prezzi in area 4.450-4.452 prima e a quota 4.460 in un secondo momento. Soltanto una discesa sotto quota 4.345 potrebbe annullare i recenti progressi e innescare una rapida correzione verso i 4.310 punti prima e in area 4.275-4.270 poi. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi