Nella seduta di mercoledì 2 ottobre il Dax future (scadenza dicembre 2024) è sceso fino ad un minimo intraday a quota 19.212 punti prima di tentare una reazione che ha spinto i prezzi a ridosso dei 19.340 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Al rialzo, infatti, una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il breakout di quota 19.660. Soltanto il ritorno sotto i 19.000 punti, tuttavia, potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2024) è sceso fino ad un minimo intraday a quota 4.954 punti prima di iniziare un veloce recupero. La situazione tecnica rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 5.100 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi