Nella seduta di venerdì 9 gennaio il Dax future (scadenza marzo 2026) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 25.400 punti (facendo in questo modo registrare i nuovi massimi storici). La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 24.750-24.600 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2026) ha compiuto un nuovo spunto rialzista ed è salito oltre i 6.015 punti. Il trend primario rimane quindi positivo: un nuovo allungo avrà un primo target in area 6.033-6.035 e un secondo obiettivo a ridosso dei 6.050 punti. Pericolosa soltanto una discesa sotto i 5.900 punti. (riproduzione riservata)