Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza dicembre 2022) ha compiuto un ulteriore balzo in avanti ed è salito fino a quota 14.200 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi costruttivo (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long) anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una pausa di consolidamento al di sopra dei 13.600 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 13.000 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2022) ha strappato al rialzo (dopo il dato relativo all’inflazione Usa) ed è salito oltre i 3.850 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo anche se, prima di poter proseguire nella sua risalita (che avrà un primo target in area 3.865-3.870) è probabile una pausa di consolidamento al di sopra del sostegno posto a quota 3.700-3.695 punti. Soltanto il ritorno sotto i 3.550 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi