Nella seduta di giovedì 15 febbraio il Dax future (scadenza marzo 2024) ha compiuto un veloce recupero ma non è riuscito a superare la barriera posta a 17.140-17.150 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: soltanto il breakout di quota 17.150, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 16.885 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida flessione con target teorici in area 16.735-16.720 prima e a quota 16.630 in un secondo momento.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2024) ha compiuto un veloce recupero ed è salito fino a quota 4.765 punti. Il trend di breve termine rimane quindi positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che avrà un primo target a 4.780 punti), sarà necessaria una fase riaccumulativa. Pericoloso solo il ritorno sotto i 4.690 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 4.635-4.630 potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi