
Nella seduta di venerdì 3 luglio il Dax future (scadenza settembre 2026) è sceso verso i 25.750 punti prima di effettuare un importante recupero intraday che ha spinto i prezzi oltre quota 25.950. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: il breakout dei 26.000 punti fornirà un’ulteriore dimostrazione di forza. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 24.700 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2026) ha compiuto un nuovo balzo in avanti e si è portato a ridosso dei 6.450 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 6.490-6.495 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. (riproduzione riservata)