
Nella seduta di lunedì 12 gennaio il Dax future (scadenza marzo 2026) si è appoggiato a quota 25.330 e ha compiuto un nuovo balzo in avanti, con i prezzi che sono salito oltre i 25.550 punti (facendo in questo modo registrare i nuovi massimi storici). La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 24.750-24.600 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2026) ha compiuto un nuovo spunto rialzista e si è portato a ridosso dei 6.040 punti. Il trend primario rimane quindi positivo: un nuovo allungo avrà un primo target in area 6.058-6.060 e un secondo obiettivo a ridosso dei 6.075 punti. Pericolosa soltanto una discesa sotto i 5.900 punti (riproduzione riservata)