
Nella seduta di martedì 6 gennaio il Dax future (scadenza marzo 2026) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 25.120 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo (che avrà un primo target in area 25.185-25.200) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa una discesa sotto i 24.750 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il ritorno sotto i 24.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2026) ha compiuto un nuovo balzo in avanti, con i prezzi che sono saliti verso i 5.965 punti. Il trend di breve termine rimane quindi positivo: un nuovo allungo può spingere i prezzi in area 5.983-5.985 prima e verso la soglia psicologica dei 6.000 punti in un secondo momento. (riproduzione riservata)