Nella seduta di martedì 18 febbraio il Dax future (scadenza marzo 2025) è sceso verso i 22.775 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di quota 22.930. Il trend primario rimane positivo anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 22.990-23.000 punti), è probabile una pausa di assestamento (necessaria per scaricare il forte ipercomprato di breve termine). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa una discesa sotto i 22.500 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 22.400-22.390 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2025) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino ad un picco di 5.555 punti. La tendenza primaria rimane quindi positiva: il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un nuovo allungo (che avrà un primo target a quota 5.570) e innescare una fase laterale di consolidamento. Un’eventuale correzione troverà un valido supporto in area 5.450-5.445 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi