Nella seduta di lunedì 17 febbraio il Dax future (scadenza marzo 2025) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino a quota 22.870 punti. Il trend primario rimane quindi positivo anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 22.930-22.940 e un secondo obiettivo a ridosso dei 23.000 punti), è probabile una pausa di consolidamento (necessaria per scaricare il forte ipercomprato di breve termine). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto i 22.500 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 22.400-22.390 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2025) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 5.535 punti. La tendenza primaria rimane quindi positiva: il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un nuovo allungo (che avrà un primo target a quota 5.550) e innescare una fisiologica fase laterale di consolidamento. Valido supporto in area 5.450-5.445 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi