Nella seduta di mercoledì 22 gennaio il Dax future (scadenza marzo 2025) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito verso i 21.450 punti. Il quadro tecnico rimane quindi costruttivo: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 21.495-21.500) e innescare una fisiologica pausa di assestamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto i 20.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto i 20.150 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2025) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino ad un picco di 5.244 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva: solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un allungo oltre quota 5.250 e innescare una fase laterale di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi