Nella seduta di martedì 3 dicembre il Dax future (scadenza dicembre 2024) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è risalito oltre i 20.075 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi costruttivo: solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore spunto rialzista e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto quota 19.190 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 19.000 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2024) ha compiuto un veloce recupero ed è salito oltre i 4.910 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare la solida resistenza grafica posta in area 4.925-4.930 punti. Soltanto una discesa sotto i 4.700 punti, tuttavia, potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi