Nella seduta di martedì 27 febbraio il Dax future (scadenza marzo 2024) ha compiuto un nuovo allungo e si è portato a ridosso dei 17.600 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi costruttiva anche se, prima di poter effettuare un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target in area 17.635-17.640 e un secondo obiettivo a quota 17.670 punti), è probabile una pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa invece una discesa sotto i 17.080 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 16.885 potrebbe fornire un segnale negativo.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2024) ha effettuato un ulteriore balzo in avanti e si è portato a ridosso dei 4.900 punti. Il trend primario rimane quindi positivo: solo il forte ipercomprato può impedire un allungo che avrà un primo target in area 4.918-4.920 e un secondo obiettivo a 4.930 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il ritorno sotto quota 4.750 potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi