Nella seduta di mercoledì 6 dicembre il Dax future (scadenza dicembre 2023) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino a quota 16.750 punti. La struttura tecnica si conferma positiva anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 15.940 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2023) ha compiuto un nuovo allungo ed è salito verso la barriera grafica posta a 4.500 punti. La struttura tecnica rimane quindi costruttiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi segnala la necessità di una pausa di assestamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento del supporto situato in area 4.340-4.336 punti potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi