
Nella seduta di mercoledì 7 gennaio il Dax future (scadenza marzo 2026) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 25.280 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa una discesa sotto i 24.750 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il ritorno sotto i 24.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2026) non è invece riuscito a superare i 5.965 punti e ha subito una correzione intraday. Il trend primario rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che avrà un primo target in area 5.983-5.985 e un secondo obiettivo a ridosso dei 6.000 punti), è probabile una fase di assestamento. (riproduzione riservata)