Nella seduta di venerdì 9 maggio il Dax future (scadenza giugno 2025) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 23.635 punti. La tendenza di breve periodo rimane quindi positiva: solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può pertanto impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 23.725-23.735 e un secondo obiettivo a ridosso dei 23.800 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il ritorno sotto i 23.200 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di debolezza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2025) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito in area 5.300-5.305 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi costruttivo: un nuovo allungo dovrà tuttavia affrontare un duro ostacolo in area 5.340-5.350 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il ritorno sotto i 5.100 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)