Nella seduta di giovedì 30 gennaio il Dax future (scadenza marzo 2025) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 21.835 punti (facendo in questo modo registrare i nuovi massimi storici). Il trend di breve termine rimane quindi positivo: solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 21.890-21.900) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso soltanto il ritorno sotto i 21.190 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2025) ha compiuto un nuovo spunto rialzista e si è portato a ridosso dei 5.300 punti. La situazione tecnica rimane quindi costruttiva, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione long. Un ulteriore balzo in avanti avrà un primo target in area 5.317-5.320 e un secondo obiettivo a quota 5.330 punti. Soltanto una discesa sotto i 5.185 punti potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi