Nella seduta di mercoledì 4 dicembre il Dax future (scadenza dicembre 2024) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è risalito verso fino a quota 20.300. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto i 19.600 punti (anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 19.000 punti potrebbe fornire un segnale negativo).
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2024) ha compiuto un veloce recupero ed è salito verso i 4.940 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare una prima resistenza grafica in area 4.958-4.962 e una seconda barriera a quota 5.000-5.005 punti. Soltanto una discesa sotto i 4.700 punti, tuttavia, potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi