Nella seduta di martedì 12 marzo il Dax future (scadenza marzo 2024) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino ad un picco di 17.960 punti. La situazione tecnica rimane quindi costruttiva e solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un allungo oltre i 18.000 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto la rottura del sostegno grafico posto a 17.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2024) ha compiuto un nuovo allungo ed è salito oltre i 4.985 punti. Il trend primario rimane quindi positivo: il breakout di quota 5.000 fornirà un’ulteriore dimostrazione di forza. Pericoloso invece il ritorno sotto i 4.860 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto a 4.750 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi