Nella seduta di giovedì 7 marzo il Dax future (scadenza marzo 2024) ha compiuto un nuovo balzo in avanti e si è portato a ridosso dei 17.900 punti. La situazione tecnica rimane quindi costruttiva: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che potrebbe spingere i prezzi verso la soglia psicologica dei 18.000 punti) e innescare una pausa di assestamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto i 17.400 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto in area 17.100-17.080 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2024) ha compiuto un nuovo allungo ed è salito fino a quota 4.985 punti. Il trend primario rimane quindi positivo e solo il forte ipercomprato può impedire un nuovo balzo in avanti (che avrà un primo target a ridosso dei 5.000 punti). Pericoloso invece il ritorno sotto i 4.860 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto a quota 4.750 potrebbe fornire un segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi