Nella seduta di mercoledì 13 novembre il Dax future (scadenza dicembre 2024) ha subito una nuova correzione ed è sceso verso i 18.900 punti. Il quadro tecnico di breve periodo si sta indebolendo, con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 19.400 punti potrebbe fornire un segnale di tenuta. Il cedimento di quota 18.900 può spingere invece i prezzi verso il successivo sostegno grafico situato in area 18.730-18.715 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2024) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino ad un minimo di 4.706 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione short. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Difficile tuttavia il ritorno sopra i 4.890 punti. Pericolosa invece una discesa sotto i 4.700 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi