Nella seduta di lunedì 21 agosto il Dax future (scadenza settembre 2023) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 17.750-17.755. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario: il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Pericolosa una discesa sotto i 15.600 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto a quota 15.500 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Un segnale di forza arriverà solo con il ritorno sopra i 15.870 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2023) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 4.275 punti. La struttura tecnica di breve periodo rimane precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa al di sopra dei 4.220 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 4.185 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi