Nella seduta di mercoledì 17 aprile il Dax future (scadenza giugno 2024) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 18.125 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: prima di poter tentare un recupero di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 18.315-18.340 punti. Una discesa sotto 17.940 fornirà invece un pericoloso segnale ribassista.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2024) è stato invece respinto da quota 4.920-4.922 e ha subito una rapida correzione intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario: il cedimento di quota 4.850 fornirà un nuovo e pericoloso segnale ribassista, che avrà un primo target a 4.825 e un secondo obiettivo in area 4.805-4.800 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno al di sopra dei 5.000 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi