
Nella seduta di martedì 3 marzo il Dax future (scadenza marzo 2026) ha subito una brusca ondata ribassista ed è sceso verso i 23.600 punti. La situazione tecnica di breve periodo è peggiorata (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short): solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 24.700 punti. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2026) ha subito una brusca flessione ed è sceso fin sotto i 5.750 punti. Il quadro tecnico di breve periodo si è indebolito: prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra la soglia psicologica dei 6.000 punti. Un’ulteriore flessione può spingere invece i prezzi verso l’importante supporto statico situato in area 5.675-5.670 punti. (riproduzione riservata)