Nella seduta di mercoledì 19 febbraio il Dax future (scadenza marzo 2025) è stato respinto dall’importante soglia psicologica dei 23.000 punti e ha subito una rapida correzione. Il trend rimane positivo anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa una discesa sotto i 22.390 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione, con un primo target in area 22.220-22.200 e un secondo obiettivo a ridosso dei 22.050 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2025) ha subito una correzione ed è sceso fin sotto i 5.460 punti. La tendenza primaria rimane positiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo e innescare una fase laterale di consolidamento. Un’ulteriore correzione troverà un valido supporto a ridosso dei 5.370 punti. Solo il breakout di quota 5.550 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi