Nella seduta di venerdì 14 luglio il Dax future (scadenza settembre 2023) ha consolidato gli interessanti livelli raggiunti durante l’accelerazione delle sedute precedenti; il derivato ha infatti ritracciato ma in modo marginale rispetto ai 16.290 punti prima agganciati. Il quadro tecnico di breve rimane contrastato in quanto prima di poter effettuare un nuovo allungo è preferibile una ulteriore fase riaccumulativa, al di sopra del sostegno grafico a ridosso di 16.000 punti circa. Pericoloso, invece, l’eventuale breakout ribassista di 15.750 punti, con possibile discesa verso 15.500 punti circa.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2023) ha evidenziato una leggera flessione dopo il test su importanti resistenze di medio periodo. La struttura tecnica di breve rimane contrastata e solo il breakout di quota 4.450 genererebbe un nuovo segnale di rottura rialzista: primo supporto in area 4.390- 4.385, mentre sarebbe pericolosa una eventuale discesa sotto i 4.330 punti. (riproduzione riservata)