Nella seduta di venerdì 26 gennaio il Dax future (scadenza marzo 2024) ha tentato un nuovo allungo ma non è riuscito a superare i 17.075 punti. La situazione tecnica di breve periodo appare costruttiva anche se, prima di poter effettuare un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target a quota 17.100 e un secondo obiettivo a 17.130 punti), è probabile una fase laterale di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto 16.885 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso i supporti grafici situati in area 16.735-16.720 prima e verso 16.630 in un secondo momento.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2024) ha compiuto un nuovo allungo ed è salito fino a quota 4.660 punti. La struttura tecnica di breve termine appare costruttiva: prima di poter tentare un nuovo allungo (che avrà un primo target a quota 4.675 e un secondo obiettivo a 4.685 punti) è comunque probabile una fase laterale di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il ritorno sotto i 4.475 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi