Nella seduta di lunedì 10 febbraio il Dax future (scadenza marzo 2025) si è appoggiato a quota 21.870 ed è salito con una certa decisione oltre i 22.000 punti. Il trend primario rimane quindi positivo anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 22.080) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto i 21.400 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto a 21.190 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2025) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 5.376 punti. La tendenza primaria rimane quindi positiva: solo il forte ipercomprato di breve termine può pertanto impedire un nuovo allungo, con un primo target in area 5.397-5.400. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi