Nella seduta di giovedì 22 giugno il Dax future (scadenza settembre 2023) è sceso fin sotto i 15.940 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato oltre quota 16.100. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una nuova fase riaccumulativa. Un ulteriore rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 16.185 e una seconda barriera in area 16.120-16.220 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno posto a 15.900 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2023) ha subito una correzione ed è sceso in area 4.280-4.278 punti. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi costruttiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento del sostegno posto a 4.275 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi