Nella seduta di venerdì 23 dicembre il Dax future (scadenza marzo 2023) ha oscillato a ridosso dei 14.000 punti senza fornire particolari spunti operativi. Il quadro tecnico di breve termine rimane ancora precario: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Pericolosa una discesa sotto i 13.760 punti in quanto può innescare un’ulteriore flessione con target teorici in area 13.680-13.670 prima e verso i 13.600 punti in un secondo momento.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2023) ha tentato un rimbalzo ma non è riuscito a superare i 3.850 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 4.000 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 3.750 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi