Nella seduta di giovedì 12 settembre il Dax future (scadenza settembre 2024) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 18.610 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: un ulteriore rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 18.700-18.710 e una seconda barriera a 18.810-18.820 punti. Al rialzo, poi, soltanto il breakout di quota 19.030 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Una discesa sotto i 18.200 punti fornirà invece un pericoloso segnale ribassista, con un primo target in area 18.000-17.980 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2024) ha compiuto un veloce recupero ma non è riuscito a superare i 4.840 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 4.880 punti. Negativa invece una discesa sotto i 4.730 punti in quanto può innescare una rapida flessione, con target teorici a quota 4.706-4.702 prima e in area 4.680-4.676 in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi