
Nella seduta di venerdì 27 febbraio il Dax future (scadenza marzo 2026) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare i 25.445 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: pericoloso il cedimento del sostegno grafico posto a quota 24.900 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto i 24.730 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2026) è stato invece respinto dai 6.190 punti e ha subito una rapida correzione intraday. Il trend primario rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa (al fine di scaricare il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 6.035 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento del supporto statico posto a 5.960 punti potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)